Home » Statuto

Statuto

Statuto Unione Medicina Non Convenzionale Veterinaria – UMNCV

Identità e definizione dell’UMNCV

 L’UMNCV è una associazione senza fini di lucro costituita da Associazioni, Società Scientifiche, Istituzioni, Scuole attive nel campo della Medicina non convenzionale veterinaria.

 Scopi dell’Unione

  1. Favorire sotto ogni aspetto lo sviluppo e la diffusione delle MNC in campo veterinario
  2. Riunire le Associazioni, le Società Scientifiche e le Istituzioni di MNC attive anche parzialmente in campo veterinario, in Italia o all’estero; ed inoltre, con differenziata forma di adesione (socio sostenitore), entità giuridiche e persone fisiche che perseguano scopi affini o convergenti con quelli dell’Unione.
  3. Favorire tra le istituzioni e gli operatori del settore la reciproca conoscenza, lo scambio di idee, di esperienze, di informazioni.
  4. Rappresentare ufficialmente le Associazioni, Società scientifiche, Istituzioni e Scuole attive nel campo delle MNC veterinarie presso le autorità politiche, giuridiche ed ordinistiche, presso il mondo scientifico ed accademico, presso le strutture sanitarie e sociali, presso i mezzi di informazione e presso i cittadini.
  5. Stabilire e mantenere il contatto con Associazioni affini, a livello nazionale ed internazionale, ed eventualmente aderirvi.
  6. Intervenire in vertenze che assumano un significato di difesa globale delle MNC e della professionalità dei Medici veterinari esperti in MNC.
  7. Difendere la professione del veterinario esperto in MNC da qualsiasi forma di abusivismo, strumentalizzazione economica e di immagine, ed in genere da qualsiasi azione che getti discredito su di essa o che possa minacciarne l’indipendenza e l’autonomia.

 Organi e Struttura dell’UMNCV

 Soci effettivi dell’UMNCV.

Sono soci effettivi dell’Unione le Associazioni, Società Scientifiche, Scuole o Istituzioni attive anche parzialmente nel campo della MNC veterinaria, in regola con il versamento della quota annuale.

Persone fisiche non possono essere soci effettivi dell’Unione.

 Soci sostenitori dell’UMNCV.

Possono essere soci sostenitori entità giuridiche e persone fisiche che perseguano scopi affini o convergenti con quelli dell’Unione, o che intendano appoggiare in qualsiasi forma gli obiettivi dell’Unione.

I soci sostenitori non possono fare parte del Consiglio direttivo né esercitare diritto di voto.

La qualità di Socio sostenitore si acquisisce tramite il pagamento annuale di una quota minima deliberata dal Consiglio direttivo.

 Consiglio Direttivo dell’UMNCV.

Ogni Associazione, Società scientifica, Scuola o Istituzione che entri a fare parte dell’Unione esprime una persona fisica formalmente delegata a rappresentarla all’interno dell’Unione.

La delega deve essere formulata per iscritto e portare la firma in calce del Presidente o Direttore dell’istituzione delegante; nel caso che delegato sia il Presidente o il Direttore stesso, dovrà comunque essere presentata una lettera di adesione con firma in calce.

Le Istituzioni deleganti sono tenute a comunicare tempestivamente, tramite lettera raccomandata con avviso di ricevimento, l’eventuale cessazione di rapporto con la persona precedentemente delegata, fornendo il nominativo del nuovo delegato.

 L’insieme dei delegati delle istituzioni che aderiscono all’Unione, è detto Consiglio Direttivo dell’Unione.

Tutti i membri del Consiglio Direttivo devono essere Medici Veterinari abilitati all’esercizio della professione veterinaria; vengono detti ‘Consiglieri’.

I membri del Consiglio Direttivo non possono assumere delega permanente da più di una associazione.

Il Consiglio Direttivo dell’Unione si riunisce almeno una volta all’anno ed assume su di sé tutte le funzioni di delibera e di esecuzione delle delibere, potendo comunque delegare occasionalmente o in modo permanente salvo revoca, sue prerogative o funzioni ad uno o più dei suoi membri.

 Il Consiglio Direttivo si riserva la prerogativa di verificare la persistenza delle qualità necessarie per il mantenimento della condizione di Socio dell’Unione da parte delle Associazioni, Società Scientifiche, Scuole o Istituzioni.

Le riunioni di Consiglio vengono convocate dalla Segreteria per via informatica almeno quattro settimane prima della data stabilita. In caso di mancata risposta alla convocazione entro sette giorni, la Segreteria provvederà a sollecitare la convocazione con contatto diretto.

Le riunioni del Consiglio Direttivo hanno valore di assemblea.

E’ obbligo del Consiglio Direttivo informare annualmente i Soci sostenitori in merito alle attività dell’Unione. I membri del Consiglio Direttivo non possono assumere iniziative nei confronti di soggetti istituzionali esterni all’Unione, senza approvazione da parte del Consiglio Direttivo. Il Consiglio Direttivo dell’Unione si riserva di assumere le consequenziali misure in merito.

 Le delibere di Consiglio vengono effettuate su votazione. La delibera viene approvata a maggioranza assoluta dei presenti alla riunione, fisicamente o per delega.

Le delibere di consiglio possono essere effettuate per via informatica.

Si configurano due tipi di delibera informatica:

delibera ordinaria: prevede risposta on-line entro 10 giorni

delibera urgente: prevede risposta on-line entro 3 giorni

In caso di mancata risposta ad una richiesta di votazione per via informatica, vale il principio del silenzio-assenso.

 Durante le riunioni di Consiglio che si effettuano fisicamente, ogni delegato può essere sostituito temporaneamente nell’esercizio delle sue funzioni all’interno del Consiglio dell’Unione da un’unica persona appartenente alla sua stessa istituzione, o da altro membro del Consiglio dell’Unione. La delega di sostituzione temporanea deve essere formulata per iscritto, con possibilità di notificarla preventivamente per via informatica a tutti i membri del Consiglio. In caso questa procedura si renda necessaria ripetutamente, la delega dovrà essere rivolta sempre alla medesima persona.

 Il delegato che per due volte consecutive non partecipa, in modo ingiustificato, ad una riunione di Consiglio né fornisce delega ad altra persona, decade automaticamente dalla condizione di membro del Consiglio.

 Durante le riunioni di Consiglio Direttivo viene redatto un verbale.

 Portavoce dell’Unione.

Il Consiglio Direttivo elegge al suo interno uno o più portavoci dell’Unione (fino ad un massimo di tre). Il portavoce, detto ‘Delegato’, rappresenta fisicamente l’Unione nell’ambito di incontri o attività che si rivolgono a soggetti esterni all’Unione, esprimendo le posizioni e le deliberazioni del Consiglio Direttivo.

L’incarico del o dei Delegati viene rinnovato annualmente mediante votazione del Consiglio direttivo.

 Segreteria dell’Unione.

Le funzioni di Segreteria vengono affidate ad un membro del Consiglio o ad altra persona di fiducia mediante delibera del Consiglio Direttivo. L’incarico di Segreteria viene rinnovato annualmente su delibera del Consiglio.

 Tesoreria dell’Unione.

Le funzioni di tesoreria vengono affidate ad un membro del Consiglio direttivo mediante delibera del Consiglio stesso.

Il Tesoriere annualmente redige e presenta al Consiglio direttivo un rendiconto della situazione finanziaria ed un bilancio preventivo per l’anno successivo. Rendiconto e bilancio preventivo sono soggetti ad approvazione da parte del consiglio direttivo. La carica di tesoriere viene rinnovata annualmente su delibera del Consiglio.

 Organi Operativi dell’Unione.

Il consiglio direttivo può deliberare di dotarsi di organi operativi, aventi natura temporanea o permanente salvo revoca. Il Consiglio Direttivo può deliberare di invitare anche soggetti esterni all’Unione a fare parte di Organi Operativi, per esempio nel ruolo di Consulente, qualora siano individuate professionalità o competenze che possano essere di giovamento nel perseguire gli scopi dell’Unione.

 Acquisizione da parte delle Associazioni, Società scientifiche, Scuole o Istituzioni, della qualità di membro dell’’UMNCV.

 Le Istituzioni che desiderino entrare a far parte dell’Unione, devono presentare domanda scritta firmata dal Presidente o dal Direttore al Consiglio Direttivo dell’Unione, impegnandosi a rispettarne lo Statuto.

Le Istituzioni che agiscono in contrasto con lo statuto dell’Unione, decadranno immediatamente dalla condizione di membro dell’Unione

Possono essere ammesse solo Istituzioni dotate di un curriculum almeno triennale di attività nel settore delle MNC. Il curriculum viene esaminato dal Consiglio Direttivo dell’Unione, ed eventualmente approvato a sua discrezione.

 Scioglimento dell’UMNCV

L’eventuale scioglimento della UMNCV deve essere deliberato dal Consiglio Direttivo a maggioranza assoluta dei presenti; lo scioglimento avrà luogo in seguito a seri e comprovate motivazioni, o per esaurimento delle attività e dei compiti dell’Unione.

 Quote associative e finanziamenti.

Quota Associativa Annuale

Ogni Istituzione che aderisce all’Unione è tenuta al pagamento di una quota associativa, la cui entità è stabilita annualmente dal Consiglio direttivo.

L’istituzione che decida di recedere dalla condizione di Socio effettivo dell’Unione è tenuta a darne tempestiva comunicazione alla Segreteria dell’Unione, tramite lettera raccomandata con avviso di ricevimento. La quota associativa già versata non potrà essere rimborsata in caso di recesso.

 Le quota associativa minima per acquisire la qualità di socio sostenitore viene stabilita annualmente dal Consiglio. Gli introiti derivanti dalle quote associative dei soci sostenitori fanno parte delle risorse finanziarie dell’Unione.

 Eventuali eccedenze di cassa verranno investite per attività da svolgersi nel successivo anno di bilancio.

 In caso di scioglimento dell’Unione, i fondi presenti in cassa e rappresentanti il capitale della Unione, verranno impiegati per eventuali spese di rimborso; il rimanente dei fondi verrà equamente ripartito tra i Soci effettivi presenti al momento dello scioglimento stesso.

 Morosità

La qualità di membro dell’Unione decade automaticamente in caso di mancato versamento della quota associativa entro il 31 dicembre di ogni annualità.

 Gratuità nell’espletamento di funzioni all’interno dell’Unione.

Nessuno degli incarichi attribuiti dal Consiglio è oggetto di remunerazione economica, salvo diversa deliberazione del Consiglio.

Bologna, 3 Febbraio 2004

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: